
Monastero di San Francesco
Via San Rocco 35
36057 Arcugnano VI Italia


La storia del Monastero

Immerso nei Colli Berici, il Monastero trae le sue origini dagli inizi del XIII secolo.
Fondato nel 1214 come "Monastero di Longare", fu uno dei primi monasteri ispirati alla spiritualità francescana di Chiara d'Assisi e a una piccola ma significativa comunità di donne note come Damianità Umiliate.
All'interno di queste mura, i Damianiti conducevano una vita di preghiera, agricoltura, produzione tessile (principalmente lana), artigianato e ospitalità ai viaggiatori. A differenza degli ordini monastici isolati, i Damianiti erano integrati nella società. Lavoravano, commerciavano e contribuivano alla vita economica della regione, mantenendo al contempo una vita spirituale disciplinata.
A metà del XIII secolo la comunità venne trasferita a Vicenza e il monastero iniziò la sua lunga trasformazione nel corso dei secoli, evolvendosi da recinto sacro a tenuta rurale, fino a diventare la raffinata villa di campagna e la cappella che oggi si possono ammirare.
La Cappella
Sebbene il suo scopo sia cambiato, il suo spirito è rimasto immutato.
L'antica cappella veglia ancora sul parco, le pietre custodiscono ancora secoli di storie e quello che un tempo era un luogo di voti di fede è diventato un luogo di voti d'amore.
Al Monastero, otto secoli di storia non vengono conservati nel passato, ma accolti e onorati, plasmano il presente e continuano a vivere in ogni nuovo capitolo.
